Carla Pugliese.. il suo sguardo vivo!

  Carla Pugliese ha l’aria da ragazzina. Una massa di capelli enorme le corona il viso. Lo sguardo vivo ti colpisce subito.     L’appuntamento è alle 14,30 di un lunedì in pieno centro a Buenos Aires. Non ci eravamo mai visti prima. Eccola là, vicino al semaforo, che mi aspetta. Che emozione incontrare la nipote di Osvaldo Pugliese. Ci unisce un’abbraccio caloroso come si usa qui e poi andiamo a mangiare una pizza. Al suo telefono continuano ad arrivare messaggi a cui non risponde. Mi rivela che è il suo ragazzo, un tipo molto geloso, di cui è pazzamente innamorata. Carla è una persona molto semplice e dolce. Una volta seduti possiamo cominciare finalmente a parlare di musica e di lei. La sua famiglia è stata tanto segnata dalla persecuzione politica per le idee del nonno Osvaldo che diceva fra l’altro: “”… donde el trabajo sea una dignidad personal y no un castigo” “…..un mondo dove il lavoro sia l’espressione della dignità personale e non un castigo”. E mi spiega che la sua musica nasce dalla sua anima più profonda che si esprime quando suona il bandoneon. Chi l’ascolta le dice sempre che la sua passione ha qualcosa di magico, trasmette una sensazione di gioia e di umanità. Ci soffermiamo ad analizzare soprattutto due brani. Il primo è Ostinado.   Ascoltalo Adesso . . E’ un brano che le è venuto spontaneo e d’istinto. La musica si alterna fra sospensioni e decisi colori, come nei tanghi di suo nonno…..

leggi altro