Nelle milonghe di Buenos Aires

. Questa è l’intervista che il mio amico Angelo Mangiapane mi ha fatto prima che partissi per Buenos Aires    Ciao Francesco vedo che sei al settimo cielo. Che succede? . .Sono davvero contento perché ho ricevuto una proposta che non mi aspettavo. Ho sognato più volte che accadesse ma non ci facevo conto. Invece è successo: mi ha chiamato Juan Pablo (https://www.facebook.com/jpcanavire) dell’accademia di tango Dni di Buenos Aires, la mitica scuola di tango diretta da Dana Frigoli .   . E si profilano altre collaborazioni prestigiose con la “Matinée Unitango”, la Confiteria Idel , “La Baldosa”, la “Plaza Bohemia”, la “El Motivo Tango”. . Tra agosto e settembre sarai in Argentina. Ma non ti bastano le milonghe europee ? . .A Buenos Aires vado spesso. E’ lì che è nato il tango e per un dj come me è fondamentale per me conoscerne l’evoluzione continua nel luogo che ne custodisce le radici. E mi interessa coltivare un rapporto continuo con le persone con cui collaboro qui e le milonghe che frequento e con tutti i ballerini, e sono tanti, che vi partecipano.
   Ma che cosa ti entusiasma in particolare? . Due incontri: quello con Carla Pugliese, la figlia del mitico Osvaldo Pugliese, uno dei quattro grandi del tango argentino, che ho sfiorato a Milano quando ha cantato alla milonga di Le Banque, organizzata da www.milanotango.com. Da lei mi piacerebbe ascoltare qualche aneddoto inedito su suo nonno Osvaldo e come ha influenzato la sua vena artistica.  .     Carla Pugliese . E…..

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